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COS'E'"LIBERI CANTORI"?_ “Liberi Cantori” nasce nel 2001 dalla necessità di creare spazi nei quali muovere un dialogo attraverso le diverse forme di comunicazione ed espressione. Su questa base, le arti visive, in particolar modo, diventano luogo di decifrazione degli altri innumerevoli aspetti dell’arte, quindi della società e della cultura. Liberi Cantori è ‘visione’, incrocio, parola, lettura, ascolto, laboratorio, scambio, confronto; è un idea in continua crescita che propone un vivo scambio culturale tramite il quale conoscere, amare e condividere le diversità. Contatti: piazza Dante Alighieri, 9 – 74021, Carosino (Ta); libericantori@libero.it; 338 14 60 904 – 320 92 62 443.

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sabato, 26 luglio 2008

Anche quest'anno, come oramai felice consuetudine e alla sua terza edizione, torna la manifestazione "Sempre nuova è l'alba" - Libera notte di poesia nell'ambito delle iniziative culturali del comune di Noci, che si terrà il 1 agosto 2008 presso la scala monumentale della stazione.

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Sempre nuova è l'alba
ROCCO SCOTELLARO

Non gridatemi più dentro,
non soffìatemi in cuore
i vostri fiati caldi, contadini.

Beviamoci insieme una tazza colma di vino!
che all'ilare tempo della sera
s'acquieti il nostro vento disperato.

Spuntano ai pali ancora
le teste dei briganti, e la caverna -
l’oasi verde della triste speranza -
lindo conserva un guanciale di pietra...

Ma nei sentieri non si torna indietro.
Altre ali fuggiranno
dalle paglie della cova,
perché lungo il perire dei tempi
l'alba è nuova, è nuova.


Lo start è previsto per le ore 21, e l'attuale scaletta prevede tra le personalità poetiche coinvolte: Lino Angiuli, Vittorino Curci, Irene Leo, Mauro Marino, Piero Rapanà, Manila Benedetto, Tiziano Serra, Vito Antonio Conte, Giovanni Santese, Orodè, Guido Picchi, Annamaria Mangia, Margherita Macrì, Paolo Ferrante, Renato Grilli, Francesco Gentile, Alessio Argentino e molti altri autori che regaleranno i loro versi e le loro emozioni, nonchè la partecipazione del Fondo Verri, e della poesia musicale degli OOVOO (kecco Curci, Piero D'Aprile, Fabio Brigida, Ciccio Turi).

Durante la serata sarà reso omaggio al poeta salentino Antonio Leonardo Verri, scomparso prematuramente nel 1993, ed autore della celebre raccolta poetica "Il pane sotto la neve", Pensionante de' Saraceni, 1983.

La direzione artistica è affidata al giovane autore, Antonio Natile.

1 agosto 2008
scalinata della stazione
Noci
Start 21.00
postato da: libericantori alle ore 00:34 | link | commenti
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sabato, 21 giugno 2008

dal Corriere del Mezzogiorno,
sabato 7 giugno 2008
 
POESIA LABORATORIO POIESIS
 
L’ESORDIO DI LIETI, TRENTENNE TARANTINO


di Enzo Mansueto 


vittimesullavoro2le battaglie i ropbusti no





















Già lanciato come giovane pittore, il tarantino Biagio Lieti (classe 1978) prosegue parallelamente le vie della scrittura poetica. Incoraggiato da un intellettuale del rango di Giuseppe Goffredo, dopo sparse pubblicazioni, Lieti approda - proprio per le edizioni dirette da Goffredo - alla prima silloge. Un traguardo che si affianca al riconoscimento della XIII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, che lo ha visto, qui nella sua terra, selezionato per la sezione «letterature».
Introdotto da una prefazione di Carla Saracino, e con un autoritratto dell’autore in copertina, il libro di Lieti, sin dal titolo - Le battaglie i robusti no - evidenzia un corposo ancoramento al contesto meridionale di generazione. Questo non si manifesta in abusate oleografie o meridionalismi di maniera, ma in un’impronta diffusa, che passa attraverso l’elezione lessicale e certo espressionismo, il quale deturpa coscientemente la pronuncia aulica con una matericità corporale. Una tela dai segni robusti e vigorosi, per una sensibilità che indulge, nell’insieme, ad un lirismo d’antan. Forse una nostalgia del «prima», che è anche però nostalgia di un certo novecentismo del dettato.
postato da: libericantori alle ore 13:47 | link | commenti (4)
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domenica, 01 giugno 2008

le battaglie i ropbusti no"Le battaglie i robusti no",
di Biagio Lieti


da PUGLIALIBRE 
http://puglialibre.blogspot.com/
editoria cultura società


di Stefano Savella


È stato ospite della Biennale dei Giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo in corso alla Fiera del Levante di Bari (aperta fino a domani sera) il giovane poeta e pittore Biagio Lieti, che da poche settimane ha pubblicato la sua opera prima, dal titolo Le battaglie i robusti no per la casa editrice Poiesis di Alberobello (pp. 71, euro 12) dell'editore Giuseppe Goffredo nella collana Diwan della poesia. Biagio Lieti è nato a Carosino (Ta) nel 1978. Al suo attivo ha già diverse mostre artistiche: Nel 1999 prende parte alla rassegna Le rêve de siècle a Montivillers (Normandia-Francia), e realizza la sua mostra personale, Bluaa!, a Carosino. Seguono le partecipazioni a Espressione Giovani (2000), Grottaglie, Castello Episcopio; I colori del vino, Attraversamenti dell’arte fra storia ed emergenze (2003), Carosino, Castello D’Ayala Valva. Nel 2004 prende parte ai progetti espositivi Le Battaglie della mosca a Lecce e Carosino. Come poeta, invece, vanta già l'inclusione nell’antologia Poeti Circus, i nuovi poeti italiani intorno ai trent’anni, a cura di Giuseppe Goffredo (Poiesis Editrice, 2005).

L'editore Giuseppe Goffredo accompagna con queste parole la pubblicazione di Biagio Lieti: «So che la poesia di Biagio Lieti ha il profumo di una scorza di pero punta da una formica rossa. A sentirla pizzica le narici. Qualche volta per il bello che emana dà nausea. In sé insegue consapevole le parole con il fastidio ossessivo di rimuoverle. Quasi per prenderle dalla parte contraria. E sicuramente sono il tappeto del paesaggio vivo per non vacillare. In-colme sempre, sincere. Dotate di occhi e fisicità per non arrendersi. Continuano a cercare. Il cielo, appunto, per liberarsene. Questa sua archiloca “Le battaglie i Robusti no” (Poiesis Editrice, 2008) l’ha fatta per schiarire le mani. Andarsene. Spero allora non torni. Lo pubblico, affinché, come un pero fiorisca».

La prefazione è invece affidata a Carla Saracino, che così si esprime: «Le battaglie e i robusti no conosce la bellezza di un’altra possibilità: che il verso s’agiti al centro del bivio, che il verso disconosca quello stesso bivio, pur restandovi sopra, sospeso, vibrante, anelante. E c’è una sorta di antica misura: l’idea che vi sia stato un prima verso cui ritornare - non solo segnalato dall’abbondanza di lemmi che tradiscono pure una genealogia meridionale, per nascita e cultura, dell’autore - e nel quale essere, in qualche forma misconosciuta o ritrovata, comunque artefice d’una custodia, d’una testimonianza “Ma sogno risorgere/ per primizie scintille/ albe discutibili / parlate di luce /glorie in avanzo/ sogno luoghi vaghi / dove cercare invano i minuti / per questi impartoribili addii ”. E ancora: “ Posso farmi di colore pure qui … / e so tentare in più afe”. Ogni poesia in questo libro racchiude un complesso lessico, intelaiature voraci che scavano nella polvere, scavano nel verde, il colore più atavico; ogni parola esegue un compito, rivela un carico di memoria denso, eredità che sanno esercitare anche una lucida partecipazione al contingente e citarlo, talvolta, riscriverlo in tensione, nominarlo, proprio come uno spot, una réclame senza apparente senso». Altre notizie su autore e libro sui siti www.myspace.com/biagiolieti e http://www.libericantori.splinder.com/.

 
postato da: libericantori alle ore 21:52 | link | commenti
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lunedì, 26 maggio 2008

Lieti e il suo Sud in versi


                         di Rossano Astremo

 

1av

Arriva nelle librerie “Le battaglie i robusti no” (Poiesis editrice), libro d’esordio di Biagio Lieti, trentenne pittore e poeta di Carosino. Il libro raccoglie una cinquantine di liriche nelle quali s’evidenzia con costanza la volontà dell’autore di ricostruire una sorta di poetica cartolina del sud in cui vive, quella desolata provincia tarantina all’interno della quale è ancora possibile incontrare squarci di natura, colori ed odori evocativi ed incantevoli.
Non solo. “Le battaglie i robusti no” racconta in versi le difficoltà da parte di un giovane d’oggi nel riuscire a realizzare i propri sogni, totalmente schiacciato dalle logiche di un mercato del lavoro escludente ed esausto, il tutto attraverso il ricorso ad una sperimentazione linguistica ardita ed iterata. Forse il limite maggiore di questa buona prova d’esordio è proprio la voglia di uscire da un dettato lirico piano, la ricerca del verso ad effetto che, a tratti, appesantisce la lettura.
postato da: libericantori alle ore 13:14 | link | commenti (1)
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venerdì, 16 maggio 2008

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Torna, per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della prima edizione, GiovanInkiostri, un singolare rendez-vous con alcuni giovani scrittori pugliesi. La rassegna, aperta al pubblico, all’insegna della letteratura d’autore e della musica, prevede un incontro con quattro giovani scrittori pugliesi, al Miseria & Nobiltà, in piazza del Popolo 28/29, nel cuore del suggestivo e incantevole scenario della capitale dei trulli, Alberobello, il 15 maggio prossimo alle ore 18,00 circa.

Vale la pena ricordare che GiovanInkiostri rientra nel ciclo di eventi B_Coming “verso la Biennale Puglia 2008”, organizzato dall’Arci, in programma fino al 21 maggio. B_Coming e GiovanInkiostri sono il preludio, il countdown verso l’attesissimo evento di richiamo nazionale e internazionale della Biennale Off dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, giunto alla sua tredicesima edizione, che quest’anno toccherà a Bari ospitare dal 22 al 31 maggio 2008. La Biennale è una lunga maratona dedicata all’arte e alla cultura, una delle più grandi vetrine interculturali al mondo della creatività giovanile, il cui scopo è quello di riunire ogni anno, in una città diversa, centinaia di artisti suddivisi in diverse sezioni; dalla musica alla moda, dal design alle arti visive e applicate, dallo spettacolo alla gastronomia.

Quest’anno, il tema della Biennale punta i riflettori sul concetto di “diversità”, come perno attorno a cui ruoterà l’intera riflessione critica: “La nostra diversità creativa: kairos (parola greca che rimanda al momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento è possibile)”.

B_Coming, dunque, è una serie di incontri voluti dall’Arci regionale pugliese, uno dei quali, per l’appunto si terrà ad Alberobello con GiovanInchiostri, giovedì 15 maggio 2008.

GiovanInkiostri, a cura del Circolo ARCI Puglia, Circolo ARCI ArciTrullo di Alberobello, e ARCIpelago, vanterà la presenza di personalità rilevanti nel mondo della cultura e della letteratura, come, per esempio, Giuseppe Goffredo, poeta e scrittore, autore dell’ultima raccolta di poesie (Contrade Madri di Aprile, ed. Lieto Colle) e Stefano di Lauro, regista, autore teatrale e video, compositore, in veste di commentatori dei quattro giovani scrittori pugliesi, che sono: Biagio Lieti, Michele Ciavarella, Marthia Carrozzo, Margherita Macrì.

Nel corso della serata, introdotta da Luca Basso e Alberto Maiale (direttore artistico di Alberobello Jazz Festival), Andrea Cramarossa, attore professionista, nonché vincitore della terza edizione de “L’Aligi d’oro” come miglior attore, leggerà i brani dei giovani scrittori, intervallati da intermezzi musicali curati da Giuseppe Amatulli, musicista originario di Noci e accompagnatore di numerosissimi artisti di fama.

Torna, per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della prima edizione, GiovanInkiostri, un singolare rendez-vous con alcuni giovani scrittori pugliesi. La rassegna, aperta al pubblico, all’insegna della letteratura d’autore e della musica, prevede un incontro con quattro giovani scrittori pugliesi, al Miseria & Nobiltà, in piazza del Popolo 28/29, nel cuore del suggestivo e incantevole scenario della capitale dei trulli, Alberobello, il 15 maggio prossimo alle ore 18,00 circa.

Vale la pena ricordare che GiovanInkiostri rientra nel ciclo di eventi B_Coming “verso la Biennale Puglia 2008”, organizzato dall’Arci, in programma fino al 21 maggio. B_Coming e GiovanInkiostri sono il preludio, il countdown verso l’attesissimo evento di richiamo nazionale e internazionale della Biennale Off dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, giunto alla sua tredicesima edizione, che quest’anno toccherà a Bari ospitare dal 22 al 31 maggio 2008. La Biennale è una lunga maratona dedicata all’arte e alla cultura, una delle più grandi vetrine interculturali al mondo della creatività giovanile, il cui scopo è quello di riunire ogni anno, in una città diversa, centinaia di artisti suddivisi in diverse sezioni; dalla musica alla moda, dal design alle arti visive e applicate, dallo spettacolo alla gastronomia.

Quest’anno, il tema della Biennale punta i riflettori sul concetto di “diversità”, come perno attorno a cui ruoterà l’intera riflessione critica: “La nostra diversità creativa: kairos (parola greca che rimanda al momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento è possibile)”.

B_Coming, dunque, è una serie di incontri voluti dall’Arci regionale pugliese, uno dei quali, per l’appunto si terrà ad Alberobello con GiovanInchiostri, giovedì 15 maggio 2008.

GiovanInkiostri, a cura del Circolo ARCI Puglia, Circolo ARCI ArciTrullo di Alberobello, e ARCIpelago, vanterà la presenza di personalità rilevanti nel mondo della cultura e della letteratura, come, per esempio, Giuseppe Goffredo, poeta e scrittore, autore dell’ultima raccolta di poesie (Contrade Madri di Aprile, ed. Lieto Colle) e Stefano di Lauro, regista, autore teatrale e video, compositore, in veste di commentatori dei quattro giovani scrittori pugliesi, che sono: Biagio Lieti, Michele Ciavarella, Marthia Carrozzo, Margherita Macrì.

Nel corso della serata, introdotta da Luca Basso e Alberto Maiale (direttore artistico di Alberobello Jazz Festival), Andrea Cramarossa, attore professionista, nonché vincitore della terza edizione de “L’Aligi d’oro” come miglior attore, leggerà i brani dei giovani scrittori, intervallati da intermezzi musicali curati da Giuseppe Amatulli, musicista originario di Noci e accompagnatore di numerosissimi artisti di fama.

postato da: libericantori alle ore 20:09 | link | commenti
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sabato, 10 maggio 2008

01da Repubblica (06 maggio 2008)

La Biennale dei pugliesi
Creatività, una vetrina per i giovani talenti
fra il cinema e l´arte

Antonella Gaeta
 

Parlano più lingue, dalla street photo al video, dall´installazione alla musica alla parola poetica ma tutti dicono di sé, della comune inquietudine del cuore o per l´ambiente. Militanti dell´esercito della creatività, tra settecento artisti provenienti da tutta Europa e dai Paesi del Mediterraneo, quindici sono i pugliesi. È il contributo della regione ospite alla tredicesima Biennale dei giovani artisti, in programma dal 22 al 31 maggio alla Fiera del Levante di Bari e presentata ieri a Roma. Cinque sono i protagonisti del settore arti visive, due le band per la musica, quattro per le immagini in movimento e quattro per la sezione letteratura. Di tutti loro, qui riuniti "in una zona franca di sperimentazione e ricerca favorito dal network della Biennale", come spiegano gli organizzatori, si potranno ascoltare e vedere i prodotti realizzati nel corso degli ultimi tempi.
Le arti applicate, raccolte in due grandi padiglioni nel viale centrale della Fiera si lasciano ben rappresentare dalla performance dei baresi Dott. Porkas, rappresentanti della street-photo, ovvero fotografie utilizzate come tessere di un mosaico in azione. Il collettivo ha lavorato nel cantiere di Punta Perotti prima dell´abbattimento e sulla spiaggia ricca d´amianto di Torre Quetta. Artista che fa della incantata sospensione la propria cifra è Michele Giangrande che propone un´installazione assai delicata dedicata all´uovo come icona primordiale, mentre i brindisini Home (O) portano il loro Preludio, "un corteo di ombre e voci" da tutt´altra parte rispetto alla matericità monolitica della leccese Elena Rossela Lana. Lucia Leuci, infine, propone una visual performance storica dedicata ai dittatori del Novecento.
Per la musica, i baresi Ironique e i putignanesi Punti in espansione, il 23 e il 28 maggio sul palco allestito accanto all´ingresso monumentale, faranno ascoltare il proprio lavoro tra contaminazioni folk e rock e atmosfere acustico-elettriche. Nel padiglione Anas, verso la conclusione della Biennale, i quattro registi selezionati nella sezione immagini in movimento proporranno in visione i propri film. Il 24 maggio Pippo Mezzapesa con il cortometraggio Zinanà, e il 28 maggio Giovanni De Blasi con Quasisìa. Il 26 Ape5 porterà la sua idea di fusione tra immagini e suono e il 30 ci sarà Claudio D´Attis. Letteratura per concludere, nella Casa della Parola con i reading in programma il 25 con la poetessa Mariana Massa,; il 27 con Agata Spinelli e Luigi Nacci; il 28 con Biagio Lieti. I vari settori sono coordinati per la parte artistica da Antonella Marino, Marilena Di Tursi e Antonella Mari, per il cinema da Silvio Maselli e Daniele Basilio della Apulia Film Commission, per la danza da Gemma Di Tullio, per la Letteratura da Enzo Mansueto e Mauro Marino, per la moda da Silvia Viterbo, per la musica da Gianni Buttiglione e per il teatro da Giulia Delli Santi.
La Biennale Puglia è promossa dalla Regione e dall´associazione internazionale Bjcem ed è realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese con la direzione generale di Antonio Princigalli. Tutte le informazioni su biennalepuglia2008. org, con calendari, catalogo artisti e produzioni.

postato da: libericantori alle ore 19:34 | link | commenti
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martedì, 06 maggio 2008

postato da: libericantori alle ore 18:17 | link | commenti
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domenica, 30 marzo 2008

Biagio Lieti
Le battaglie
i robusti no

(Poiesis Editrice, 2008)

le battaglie i ropbusti no
Dallla prefazione di Carla Saracino

Dove agisce la poesia? E quando la sua potenza assume su di sé la potenza (così che non un’addizione di sensi e immagini ne derivi, bensì una inattesa sottrazione)? Forse, nessuna risposta sarebbe lecita, perché nessuna risposta ci autorizzerebbe a pensare che la poesia abiti uno spazio e un tempo; ma non è un caso che talvolta essa ci appaia come una meta, o come un’eco da riavvolgere o come una destinazione inversa, una perduta anteriorità. Le battaglie e i robusti no conosce la bellezza di un’altra possibilità: che il verso s’agiti al centro del bivio, che il verso disconosca quello stesso bivio, pur restandovi sopra, sospeso, vibrante, anelante. E c’è una sorta di antica misura: l’idea che vi sia stato un prima verso cui ritornare - non solo segnalato dall’abbondanza di lemmi che tradiscono pure una genealogia meridionale, per nascita e cultura, dell’autore - e nel quale essere, in qualche forma misconosciuta o ritrovata, comunque artefice d’una custodia, d’una testimonianza “Ma sogno risorgere/ per primizie scintille/ albe discutibili / parlate di luce /glorie in avanzo/ sogno luoghi vaghi / dove cercare invano i minuti / per questi impartoribili addii ”. E ancora: “ Posso farmi di colore pure qui … / e so tentare in più afe”. Ogni poesia in questo libro racchiude un complesso lessico, intelaiature voraci che scavano nella polvere, scavano nel verde, il colore più atavico; ogni parola esegue un compito, rivela un carico di memoria denso, eredità che sanno esercitare anche una lucida partecipazione al contingente e citarlo, talvolta, riscriverlo in tensione, nominarlo, proprio come uno spot, una réclame senza apparente senso...


 

 

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lunedì, 11 febbraio 2008

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domenica, 03 febbraio 2008

FRANCO SANTOMASO al Corso di Scrittura Creativa ideato e condotto da Michelangelo Zizzi

Taranto 8 febbraio ore 16,00
Siddharta Jazz & Art, Via Massari 3 a.


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programma del corso


1. Cos’è un testo letterario. Cosa significa leggere. Il problema della lettura come problema ermeneutico.
2. Differenza tra poesia e prosa: tempo della prosa e della poesia, oggettività, soggettività ed intersoggettività.
3. Poesia: cenni di storia della poesia del Novecento.
4. Poesia: suono, ritmo, figura, immaginazione, polisemia.
5. Poesia: il silenzio, l’anamnesi, l’inventare, il produrre, il creare.
6. Poesia: creatività e psicodinamica. Tecniche di liberazione dell’immaginare creativo. (Laboratorio di scrittura)
7. Narrativa: cenni di storia del romanzo del Novecento. (Laboratorio di scrittura)
8. Narrativa: intreccio, fabula, tempo del racconto e del mondo. (Laboratorio di scrittura)
9. Narrativa: senso e polisemia della narrazione. (Laboratorio di scrittura)
10. Narrativa: il flusso di coscienza, la coscienza ricognitiva. Tecniche dell’abbandono (Laboratorio di scrittura)
11. Risultati, confronti e rapporti con editoria e pubblico.


Ideato e condotto da Michelangelo Zizzi.

11 incontri di tre ore ciascuno; ai full immersion collettivi si alterneranno momenti di training individualizzato.

per informazioni: elogiodelleccedenza@libero.it
postato da: libericantori alle ore 15:28 | link | commenti
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venerdì, 18 gennaio 2008


PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE GROTTAGLIE
Comunicato stampa 15 Gennaio 2008


La lotta campana è la nostra stessa lotta. In questi giorni, il Presidio Permanente No Discariche ha contatti strettissimi con i comitati campani attraverso il Patto di Mutuo Soccorso che unisce i cittadini nelle lotte territoriali.

Noi ci opporremo con sempre maggiore forza all´apertura di nuove discariche con le mobilitazioni di massa

Esprimiamo vicinanza e solidarietà massima al popolo campano, alle prese con un vero e proprio dramma. E il Presidio Permanente si oppone all´arrivo dei rifiuti da Napoli
- perché c´è chi intende usare questa tragedia come un grimaldello per l´apertura di nuove discariche e inceneritori e, nello specifico, per l´apertura del terzo lotto della discarica Ecolevante di Grottaglie e del quarto lotto della discarica Vergine di Fragagnano.
- perché l´arrivo dei rifiuti da Napoli viola la legge regionale di iniziativa popolare ! sottoscritta da oltre 16 mila cittadini pugliesi e approvata all´unanimità dalla Regione. E´ bene ricordarlo, è una legge che sancisce i principi di prossimità e appropriatezza dello smaltimento dei rifiuti. L´arrivo di rifiuti da Napoli sarebbe perciò completamente illegale e la Regione deve tutelare la sua legge e non diventare complice di questo crimine.

Invitiamo la cittadinanza alla mobilitazione e ricordiamo la presentazione da parte del Presidio delle osservazioni tecniche per la conferenza dei servizi del 4 febbraio. Una conferenza tecnica per l´attribuzione alla Ecolevante dell´Aia, autorizzazione integrata ambientale, il colpo di grazia per questa terra in cui si legalizzano le discariche e si criminalizza la civile protesta.
postato da: libericantori alle ore 17:53 | link | commenti
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